Ing. Giuseppe Pulvirenti - ingegnere elettronico - certificatore energetico


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Detrazione 65%, dall'Enea le nuove specifiche su schermature solari e caldaie a biomassa
     
Lunedì 27 Aprile 2015 | Detrazioni Fiscali | Ing. Giuseppe Pulvirenti | 277


Con la Legge di Stabilità 2015, il Governo ha previsto una detrazione anche sulle spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari e caldaie a biomassa. 

A seguito delle incertezze circa la tipologia di schermature solari e caldaie a biomasse realmente detraibili, l'Enea ha recentemente aggiornato i vademecum precedentemente pubblicati al fine di ottenere il beneficio.

Nel vademecum aggiornato relativo alle schermature solari (16 aprile 2015), l'Enea ha specificato le tipologie di schermature solari e le modalità di installazione per ottenere gli incentivi.

Nel dettaglio viene richiesto che:

  • devono essere a protezione di una superficie vetrata
  • devono essere applicate in modo solidale con l'involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall'utente
  • possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all'interno, all'esterno o integrate
  • possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti)
  • devono essere mobili
  • devono essere schermature "tecniche"
  • per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti
  • per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento NORD"

In sintesi, tutte le tipologie di schermature solari tecniche (interne, esterne, integrate nei vetri) possono usufruire della detrazione, ad esclusione delle tende esterne aggettanti posizionate su pareti esposte a nord.

Analogamente, nel vademecum aggiornato per l'uso delle caldaie a biomassa (20 aprile 2015) vengono indicate le caratteristiche per usufruire delle detrazioni fiscali del 65%.
In particolare, i nuovi requisiti richiesti rispetto alla precedente edizione del vademecum sono i seguenti: 

  • il generatore di calore deve appartenere a una delle categorie elencate nella tabella presente nel vademecum
  • punto c): devono rispettare le normative locali per il generatore e per la biomassa
  • punto d): devono essere conformi alle classi di qualità A1 e A2 delle norme UNI EN 14961-2 per il pellet e UNI EN 14961-4 per il cippato

Inoltre, viene chiarito che sono agevolabili anche le operazioni di smontaggio e dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente e la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d'arte, dell'impianto termico esistente con una caldaia a biomassa.


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